PARTNER DIDATTICI 

IRC-COMUNITA'

IRC-Comunità nasce nel mese di Aprile 2004 come Associazione Culturale senza scopo di lucro. Scopo primario dell'associazione è promuovere la lotta alla morte cardiaca improvvisa e diffondere la cultura dell'emergenza sanitaria nella società civile, attraverso programmi di informazione e formazione alle manovre di Primo Soccorso, finalizzati a:

Preparare al primo intervento in emergenza tutti gli operatori non sanitari che, per la stessa natura del loro lavoro, più frequentemente possono essere i primi testimoni di eventi sanitari critici: agenti di polizia di Stato e Urbana, vigili del fuoco, lavoratori di grandi complessi commerciali e industriali, operatori di impianti sportivi e accompagnatori di atleti, operatori - militari e non - dei servizi di protezione civile e delle capitanerie di porto, lavoratori dei servizi di trasporto pubblico e privato, personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private, ecc.;
Sfruttare efficacemente i tempi di attesa del soccorso avanzato per ridurre i rischi di aggravamento dello stato clinico;
Prevenire, all'interno della comunità, il rischio di decesso legato ad eventi sanitari acuti gravi e improvvisi;
Favorire il miglioramento delle condizioni cliniche delle vittime di eventi sanitari critici.

Abilitazioni al BLS-D con l'uso del Defibrillatore semi automatico (DAE)

 

SIMSI  Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica

Il corso OXYGEN SIMSI – ANIS ha lo scopo di addestrare i subacquei a riconoscere i possibili incidenti da immersione e fornire un primo, valido soccorso di emergenza/urgenza con ossigeno mentre viene attivato il locale servizio medico di emergenza e/o organizzata l'evacuazione al più vicino presidio medico disponibile. 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IANTD

Storico Accordo ANIS/IANTD
di seguito il comunicato stampa ufficiale con il Presidente ANIS Diego Bertolani

La notizia è di quelle che preannunciano una svolta epocale, la scrittura di una pagina inedita della storia della subacquea italiana e non solo. 
La vigorosa stretta di mano tra il Presidente dell'Associazione Nazionale Istruttori Subacquei (ANIS), Diego Bertolani, e il Presidente dell'International Association Nitrox & Technical Divers (IANTD), Fabio Ruberti, ha infatti sancito la nascita di un sodalizio tecnico-culturale unico nel panorama subacqueo italiano che, da ottobre 2011, vedrà le due prestigiose agenzie didattiche impegnate congiuntamente in uno stretto rapporto di partenariato.

Sia ANIS che IANTD hanno davvero poco bisogno di presentazioni, ma vale comunque la pena di ricordare che la prima è una delle agenzie didattiche storiche del nostro paese che in maniera determinante ha contribuito alla diffusione della pratica subacquea ricreativa coniugando, come poche altre, la gloriosa tradizione italiana con gli standard internazionali; la seconda, invece, è l'agenzia che ha creato in Italia la subacquea tecnica, diffondendo anche nel nostro paese la sua didattica, prima, unica e vera fondatrice al mondo di questa attività molto speciale. 
In pratica ANIS si avvarrà in maniera esclusiva del know how tecnico e didattico IANTD per permettere agli istruttori ANIS, debitamente formati da trainer IANTD che detengano un livello paritetico in ANIS stessa, di acquisire il previsto brevetto da istruttore IANTD.

Questo livello permetterà di rilasciare i brevetti della linea di subacquea avanzata che spazieranno dall'uso delle miscele nitrox come gas di fondo e decompressione nella stessa immersione, alle tecniche di immersioni profonde con aria, utilizzando bibombola dotato di manifold e separatore centrale. 
Ovviamente questi brevetti IANTD riporteranno anche il logo ANIS e permetteranno a tutti i subacquei che ne entreranno in possesso di poter proseguire poi nella carriera di sommozzatore tecnico vero e proprio (utilizzo di miscele trimix normossiche e ipossiche), seguendo gli appositi corsi previsti dall'iter didattico - formativo di IANTD.

La ragione della joint-venture tra ANIS e IANTD è bene espressa dai presidenti delle due agenzie e da tutta la loro soddisfazione: “L’accordo raggiunto – spiega Fabio Ruberti - può avere portata storica per la subacquea nel nostro paese, poiché lo sviluppo di una forte sinergia tra una agenzia storica italiana saldamente radicata sul territorio e una grande agenzia internazionale dinamica ed innovativa creatrice della subacquea tecnica può dare un impulso significativo ad un ulteriore sviluppo della subacquea ed ad un più grande successo di entrambe”. 
Inoltre – prosegue Diego Bertolani – questo accordo nasce proprio per dare una risposta convincente e sicura a tutti quei subacquei ricreativi che vorrebbero affrontare immersioni un pochino più impegnative per quanto concerne soprattutto i tempi di permanenza sul fondo, ma che guardano alla subacquea tecnica come a un qualcosa di ancora troppo lontano e specialistico. Questa situazione fa sì che troppo frequentemente subacquei non addestrati affrontino sconsideratamente immersioni fuori curva, alle quali non sono abilitati, mettendo seriamente in pericolo la loro incolumità”. 
Dotare i subacquei del terzo millennio delle competenze adeguate per permettere loro di rispondere in sicurezza alle rinnovate esigenze della subacquea moderna è, in estrema sintesi, l'ambizioso obiettivo dell'accordo siglato tra ANIS e IANTD. 
Accordo che, in un mondo estremamente conservatore e tendente all'immobilismo quale è quello della subacquea italiana, potrà veramente rappresentare un forte elemento di discontinuità e modernizzazione, con conseguenze dirompenti!

F.I.N. Sezione Salvamento  

Stilato l'accordo tra l'ANIS e la FIN per i brevetti di Assistenti Bagnanti.
Tutti i Brevettati ANIS, potranno accedere ai corsi FIN per conseguire la certificazione da Assistente Bagnante

Il ruolo dell'Assistente Bagnanti

Formato e abilitato dalla Federazione Italiana Nuoto, sezione Salvamento, l'ASSISTENTE BAGNANTI è lo specialista che veglia sulla sicurezza di chi frequenta piscine e stabilimenti balneari marini o lacuali; capace ed esperto negli interventi di soccorso di chi si trova in situazione di pericolo in acqua. 

Sue funzioni specifiche sono:

  • prevenire gli incidenti in acqua con una sorveglianza attenta e intelligente; farvi fronte quando avvenuti, mettendo in atto quelle tecniche di salvataggio e di primo soccorso acquisite nel corso di formazione e periodicamente aggiornate

  • regolare le attività di balneazione vegliando sul comportamento degli utenti

  • applicare e far rispettare le ordinanze della Capitaneria o il regolamento della piscina

  • verificare periodicamente la chimica delle acque nelle piscine e le condizioni igieniche dell'ambiente.

Le competenze acquisite nel corso di formazione gli consentono di intervenire in modo adeguato per praticare il primo soccorso, anche in caso di asfissia e arresto cardiaco. 

Il suo lavoro richiede disponibilità per trattare con il pubblico, capacità di rimanere vigile anche quando (grazie anche alla sua azione preventiva) "non succede nulla", ma anche di dar prova di tutta la sua determinazione e competenza nelle situazioni di emergenza. 

  • Ha la gravosa responsabilità della sicurezza dei bagnanti: ne risponde in prima persona sia sotto l'aspetto civile che penale;

  • ha il dovere di mantenere al meglio la forma fisica e l'abilità tecnica con costanti allenamenti e periodici corsi di aggiornamento tecnico.

In realtà, ritenendo ovvie le capacità di far fronte a un salvataggio, è sulla abilità di prevenire che si distingue un buon Assistente bagnanti: convincere, cioè, con l'esempio e l'autorevolezza, con simpatia e disponibilità a rispettare gli accorgimenti utili alla sicurezza ed evitare comportamenti potenzialmente pericolosi! 

Può essere considerato un avamposto di “Protezione civile”, essendo istituzionalmente l’esperto della prevenzione (avendo le conoscenze utili per valutare cambiamenti nelle condizioni meteo, per prevedere gli sviluppi perniciosi di situazioni a rischio…) e il primo addestrato a intervenire in caso di emergenza, anche con manovre “salvavita”.

Apposite leggi e circolari ministeriali prevedono la figura dell’Assistente Bagnanti, ne stabiliscono la presenza obbligatoria in ogni struttura di balneazione aperta al pubblico, riconoscono la particolare competenza della FIN nella formazione degli stessi, la validità del titolo FIN per il disimpegno dell’attività, stabiliscono il numero di operatori necessari in funzione delle caratteristiche dell’impianto… 

Recente la firma del protocollo d’intesa tra Ministero e FIN per l’inserimento della materia ambientale nel corso di formazione: gli Assistenti Bagnanti costituiranno importante supporto alla salvaguardia dell’ambiente.

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