Chi Siamo

A.N.I.S. Leader dal 1975

L'Associazione Nazionale Istruttori Subacquei  è stata costituita da un piccolo ma valido gruppo di istruttori nel 1975 ed è presente ormai in tutto il mondo ma in particolare sul territorio nazionale, con ben oltre 2000 Soci (dalla Fondazione) e più di 250 strutture fra Scuole sub, Diving e Clubs.

Scopi dell'Associazione sono quelli di divulgare l'attività subacquea nella massima sicurezza, operando nel settore a tutti i livelli con una evoluzione continua per favorire la formazione di una coscienza ecologica nel rispetto della natura e a difesa dell'Ambiente.

L'A.N.I.S. ha messo a punto una sua didattica che, nascendo dall'esperienza dei suoi fondatori, professionisti del settore e provenienti da esperienze sportive e lavorative sia civili che militari, ha una ben precisa collocazione nelle didattiche italiane e riconoscimenti a livello internazionale nel campo del professionismo.

ANIS è presente nelle commissioni tecniche parlamentari allargate per la stesura dei regolamenti delle attività subacquee. Gli associati, tra istruttori, guide subacquee e aiuto-istruttori, sono oltre 2000 (dalla fondazione) e le scuole circa 250 dove sono stati rilasciati circa 55.000 brevetti con una media annuale di circa 6.000. Le attività sono articolate in collaborazione con vari Enti, Università, Laboratori di ricerca e Autorità preposte ai campi di sorveglianza e sicurezza. Nell'ambito ecologico e ambientalistico l'ANIS è una Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e ha partecipato a varie campagne di sensibilizzazione nonchè dimostrative per la salvaguardia dell' ambiente marino e degli ecosistemi delle acque libere e interne.
 

LA STORIA 
L’ANIS nasce nel 1975 per volontà di un piccolo ma validissimo gruppo di istruttori i quali, lasciate le didattiche di appartenenza, avvertirono l’esigenza di creare inizialmente una sorta di movimento o sindacato degli istruttori sub e poi di offrire agli associati una struttura burocratica sicuramente più snella ma soprattutto un insegnamento al passo con i tempi, adottando per questo lo slogan "l’evoluzione della didattica". Da tenere presente che all’epoca operavano solo 2–3 sigle rigorosamente italiche. Vennero così stilati gli standard operativi dei corsi e si lasciò comunque all’istruttore quella "libertà accademica" di cui aveva bisogno per svolgere le sue mansioni viste anche le diverse caratteristiche geografiche e ambientali della nostra penisola.

MANIFESTAZIONI E IMPEGNI 
Nel corso del suo cammino l’ANIS ha dato vita a tantissime manifestazioni di rilievo, tra queste: i convegni dedicati alla medicina subacquea ed iperbarica, le tavole rotonde con i più importanti esperti del settore sull’uso di apparecchiature sofisticate come gli apparati di respirazione chiusi o semichiusi, i seminari di aggiornamento sul salvataggio subacqueo, sull’archeologia, sulla foto e videoripresa, immersioni in ambienti particolari quali "sotto i ghiacci" o in "alta quota", le giornate di studio e approfondimento su tutti i più importanti temi subacquei. L’ANIS inoltre, ogni anno organizza e promuove delle iniziative a favore dell’ambiente e collabora con Enti e ministeri, o altri importanti organismi quali la Croce Rossa Italiana, la FIN sez. Salvamento ed altri ancora. 

LE ALLEANZE 
L’arrivo in Italia delle molte sigle straniere, non presero alla sprovvista l’ANIS, infatti già da diverso tempo l’associazione operava oltre…confine e i brevetti recavano stampigliate, le diciture in più lingue. Veniva così a mancare anche la trovata pubblicitaria della "concorrenza" dove si ipotizzavano solo certi brevetti di livello internazionale. Infatti, solo di trovata pubblicitaria si trattava visto che (ancora oggi) non esiste un autorità nel mondo che riconosce i brevetti, abbiamo solo sigle più conosciute di altre ma questo dipende dal budget pubblicitario stanziato. L’ANIS più seriamente, ha stipulato dei validi accordi equiparativi con organizzazioni di rilievo; tra queste ricordiamo la PADI (Professional Association Diving Instructor). Opera nella CIAS Confederazione Italiana Attività Subacquee, a cui aderiscono le più importanti organizzazioni didattiche italiane. Non ultimo l’accordo decennale con la CMAS, (Confederazione Mondiale Attività Subacquee) il più alto organismo subacqueo nel quale si "riconoscono" oltre 120 nazioni e di cui l’ANIS è ORGANO TECNICO, con l’autorizzazione a rilasciarne il brevetto internazionale, in simbiosi a quello associativo. Infine il riconoscimento CEN (Comunità Europea) a partecipare al tavolo di lavoro per la stilare gli standard subacquei europei. 

IL PRESENTE 
L’ANIS dunque è oggi un’organizzazione di spicco nel pur vasto panorama didattico internazionale, grazie anche al continuo accrescimento e al valore dimostrato dei suoi molti istruttori che operano con serietà, scrupolo e professionalità. L’attività subacquea è in forte espansione e l’ANIS ha sempre cercato di mettere i propri iscritti nelle condizioni migliori per poter operare secondo i più moderni criteri d’insegnamento, lasciando comunque ai propri iscritti quella libertà accademica accennata in precedenza, per cui ogni istruttore deve rispettare gli standard associativi ma può aggiungere qualcosa di personale ai programmi, secondo gli obiettivi prefissati, il posto di appartenenza geografica (Milano, Bergamo o Torino, possono differenziarsi da Napoli o Palermo, ancor più da Hurgada, Cuba o le Maldive), il grado di apprendimento degli allievi e il tempo a disposizione. 

 

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